mercoledì 29 aprile 2009

Partenza


Abbiamo tutto. Visti e passaporti e con volo confermato saremmo a Milano domani mattina.

Tempo di ultimi shopping, l'ultimo Pho e di salutare ancora una volta Hanoi.




Dinuovo al Nam Hai



Eccoci qui....dinuovo al Nam Hai...abbiamo reincontrato anche le altre coppie e ci siamo tuti salvo Assunta e Mimmo che sono partiti ieri sera.
I papa' questa mattina sono andati a ritirare i passaporti dei piccoli e poi in ambasciata Italiana per i visti. Per ora il funzionario italiano non ha saputo dirci se, come e quando saranno pronti i visti....ancorche' forse entro oggi, dandoci quindi la posibilita' di prendere il volo di stasera per Milano...altrimenti si rimanda tutto al 4 di Maggio!!! Per ora siamo speranzosi...anche se qui diluvia.

martedì 28 aprile 2009

Si torna ad Hanoi



Ecco la famiglia Andreetto al "quasi" completo (mancano i peli).

Nha Trang ci ha regalato tranquillita', il primo approccio al mare, la parola "MAMA", i primi capricci per esser presa in braccio, tanti sorrisi e ancor piu' bibe di latte ... 



Motivi piu' che giusti per esser perplessi nell andare via ...

Hanoi ci aspetta ma torneremo nel mare della Cina con la sua spiaggia gialla dove la nostra bambina ha per la prima volta messo il piedino nell'acqua. A presto.


lunedì 27 aprile 2009

Colazione Vietnamita


A noi e' andata alla grande visto che mangiamo molto spesso asiatico e che siamo grandissimi fans di pesce e riso ma per altri italiani forse e' un po' troppo. Tanto che anche alcuni del nostro gruppetto ad Hanoi hanno preferito andare spesso all'italiano "Luna d'autunno" - che fa anche il delivery al Nam Hai, per gli irriducibili - piuttosto che rischiare a cristal rolls e Pho. Il vietnamita dietro al Nam Hai ad Hanoi e' uno dei migliori ristoranti di Hanoi in cui Francesco ci ha portati la prima sera. 

Ma prima di venire al mare, dobbiamo esser sinceri che non ci eravamo lasciati andare fino al punto di mangiare il Pho con gamberi la mattina a colazione.

Il Pho e' una zuppa di pollo/gamberi con spaghetti di riso (tipici "rice noodles") servita in brodo caldo di carne con cipolle e germogli di soia. Va mangiata con abbondante peperoncino rosso fresco e con il lime spremuto dentro. Questo piatto è nato nel Vietnam del Nord intorno alla metà degli anni 50 e si è poi diffuso in tutto il paese, dopo la sconfitta dei colonizzatori francesi e la divisione del paese in due. Secondo alcuni l’origine di questo piatto è legate alle preparazioni di piatti francesi come il Bouillon o la Consommè. E' il piatto nazionale vietnamita di Hanoi. 


Anche l'omelette vietnamita e' squisita con gamberi, frutti di mare e germogli di soia. Abbiamo imparato a mangiarla guardando dei giapponesi che intingevano boccone per boccone nella salsa agrodolce al peperoncino.



Mentre mamma e papa' fanno colazione, la piccola Anh che si e' gia pappata il primo bibe gioca educatamente sul passeggino aspettando che arrivi il suo turno per la pappa di riso delle 9am.

La sera qui al resort si puo' scegliere tra due ristoranti, e mamma e papa' sono per ora andati sempre alla cucina vietnamita dove si mangia pesce e riso in abbindanza. 

ma la cosa migliore della serata per Anh non e' stato di certo il cibo, ma ascoltare la musica suonata con gli strumenti locali...credo non avesse mai ascoltato della musica prima se non quella del suo carllion ed e' rimasta attonita per un'oretta ad ascoltare in silenzio....



domenica 26 aprile 2009

La melodia dell' Asia


Oggi Anh ha imparato con papa' cos'e' l'erba....e poi si e' seduta con la mamma ad osservare il mare...gia'..perche' per Anh ora ogni cosa e' una scoperta, e vi assicuro che l'entusiasmo che dimostra per la conoscenza del mondo e' invidiabile. 

Tavolta mi chiedo se parte del suo carattere e indole derivi dal suo popolo. Qui, e maggiromente ad Hanoi, abbiamo avuto modo piu' volte tutti di notare la calma e la serenita' delle persone asiatiche....pare che non siano mai irritate, che il termine "irrascibile" non sia parte del vocabolario, e che la prima risposta che ottieni, a prescindere dalla domanda sia inequivocabilmente un sorriso. 


Avete presente la differenza tra una melodia suonata al pianoforte e una con il flauto? Piu' o meno questa e' la senzazione che si ha in Asia.....dimenticatevi il pianoforte e concentratevi sul flauto....un unico respiro, un soffio a pieni polmoni, una melodia limpida...pare acqua che scorre...forse anche un po' fredda...possiede una purezza e uno charme incomparabile....i lunghi silenzi di Anh...una riga intera dello spartito...una pausa strumentale per poi giungere a toni piu' gravi o piu' acuti......


....e la voglia oggi di accordarlo con un pianoforte molto pi' ruvido....dove il tenore del suono e' inevitabilmente anche dipendente dalla forza con la quale si pigia sui tasti, uno strumento che nasce dal battito di martelli sulle corde.....qualcosa che puo' apparire cosi' lontano dal soffio del'Asia...

...eppure a suonarli assieme si crea una melodia che ti avvolge, completa e totale.  E cosi' mamma e papa' si divertono assieme a Anh a creare nuovi ritmi, a miscelare i suoni, facendo nascere - assieme a tanti altri genitori adottivi - una nuova struttura armonica....una famigia che di certo avra' la richezza di un po' di entrambi.....Anh dal lato suo per ora ci mette la sua gioia di conoscere il mondo.


Gli occhi di Anh


Alcuni testi sostengono che gli occhi a mandorla - caratteristici dei paesi del Sol Levante - siano dovuti ad un muscolo che l'occhio sviluppa per protggersi dalla esposizione del sole. Altri testi sostengono che vi sia i realta' una sacca di grasso necessaria a proteggere dal freddo, come nei casi dei lapponi o della Mongolia, necessaria inotre a proteggere dal riverbero della luce sulla neve. Non credo esista una vera spiegazione...ma una cosa e' certa...gli ochi di Anh hanno un'intensita' non trascurabile....sia per la loro forma che per l'intensita' del colore.







Vita di spiaggia



Continua la nostra permanenza al mare. Anh sta bene. Mangia oramai 180ml di latte con 2 biscotti interi sciolti dentro 3 volte al giorno. 1 pasto con mezzo omogenizzato alla frutta. 2 pasti a pappa di riso. Piu' gli extra: banana a colazione con mamma e papa', il bibe delle 4am e ogni tanto un biscottino da sgranocchiare. Dorme anche meglio che ad Hanoi ... forse il clima meno umido.

Questa mattina appena svegli l'abbiamo portata in spiaggia a giocare con la sabbia. E quindi ci siamo fatti nell'ordine bagnetto e un biberon sul patio prima di colazione.
Anche Camilla ha ripreso colore e la permanenza al mare sembra abbia fatto bene a tutti.




sabato 25 aprile 2009

A gattoni sul letto

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Chiaccherate al mare

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Il mare

Questa mattina ci siamo svegliati alle 7.30....la notte e' andata bene, forse anche grazie ad una poppata notturna delle 4.00 che ha favorito il sonno. 
Anh infatti, come le altre bimbe/i di Hanoi I si sveglia regolarmente alle 4.00 di notte. Da quell'ora in poi il sonno diventa molto irrequieto e si tira in dormiveglia fino alle 6.00 quando prende da tabella il primo bibe. Mi sono chiesta se forse una volta mangiava anche alle 4.00 di notte, e ora - con il cambiamento di molte cose - non senta semplicemente la necessita' nuovamente di un po' di conforto notturno. Questa notte ha funionato in pieno, le ho fatto una dose da 120, nel bibe picolo....si e' lamentata alle 4.00, le ho dato il bibe e se l'e' mangiato tutto tenendoselo da sola nel dromiveglia. 

E poi al risveglio abbiamo aperto le tende e ci siamo trovati difronte lo splendido mare. 


Con mamma e papa' siamo quindi andati a metterci i piedini dentro.....era silnziosa, osservava, sembrava essere rapita piu' che altro dal movimento delle onde e dal rumore della risacca......nonche' infastidita dal riverbero della luce..



...abbiamo fatto tutti colazione, giocato un bel po' nel lettone e poi riposino.....


A proposito... da quando Anh e' con noi spesso, molto spesso, soprattutto da persone Vietnamite, ci sentiamo rispondere che sono molto stupiti che Anh sia adottiva, perche' assomiglia molto al suo papa'....le stesse Didi a Hanoi I hanno affermato la somiglianza a Matteo non appena ci siamo avvicinati a lei. 

Anh porta con se' il sangue, gli occhi, la forza e  il temperamento dell' Asia.... di una mamma di nascita che l'ha cullata per nove mesi e che le ha dato il dono della vita.....di una mamma che da piccola ha di certo giocato su queste stesse spiagge e si e' lasciata trasportare dal mare della Cina.

Il secondo nome di Anh e' "Phuong" che significa fenice, un animale che secondo la cultura asiatica simboleggia l'unione dello Ying e Yang. E' un animale che simboeggia virtu' e grazia, usato come emblema dalle reigne (come il drago per il re). Ecco una descrizione del suo significato nella cultura orientale:

"The phoenix, as conceived by oriental imagination, has a gallinaceous bill, neck of a snake, breast of a swallow, back of a tortoise, and tail of a fish. It is able to stand on the waves of the sea, owing to a supernatural power which allows it to a soar from the east, fly mightily over the con lon mountains, quench its thirst in the torrent of de tru, and bathe its wings in the sea of nhuo thuy, before taking a rest on the don huyet mountain. The phoenix is full of movement, grace, pride and nobility; the wings stretch out widely with their rigid quills, the caudal the feathers light up in flame, and the feet are the nervously arched. clenched in its bill are either two scrolls or a square box with long bands. containing sacred books. According to tradition, the song of the phoenix includes all the five notes of the traditional musical scale; its feathers include the five fundamental colours and its body is a composite of the six celestial bodies: the head symbolises the sky; the eyes, the sun; the moon; the wings, the wind; feet, the earth; and the tail, the planets. The phoenix perches only on very high places, preferably on the ngo dong tree which is used for making musical instruments.The phoenix appears only in peaceful and prosperous times, and hides itself when there is trouble. Thus, it is the sign of peace and the symbol of concord."

Amiamo pensare che lo spirito della fenice aiutera' Anh a mantenere in  se' l'equilibrio tra il Vietnam e il suo nuovo mondo, tra il suo primo percorso e il suo proseguimento con noi ... Ringraziamo ogni giorno per avere il privilegio di essere i suoi genitori. E se poi alla fine assomiglio a papa' ... beh ... ditelo voi ... per noi e' semplicemente bellissima.




venerdì 24 aprile 2009






NHA TRANG

Questa mattina alle ore 4.00 abbiamo preso il taxi per l'aeroporto di Hanoi diretti a Nha Trang. Anh dormiva ancora e si e' fatta vestire addormentata e ha dormito tutto il viaggio in taxi. Ha mangiato il suo bibe di latte in aeroporto ed e'dinuovo crollata in volo. Il volo dure 1.30 minti, si parte alle 6.00, atterra 7.30 e alle 8.20 si e' gia' in albergo.

Siamo quindi arrivati al resort che e' assolutamente bellissimo: Anh e la mamma ringraziano tanto papa' che ci ha levato dal caldo, traffico e smog di Hanoi per portarci in questo splendido paradiso....anche se a noi basta essere assieme a papa' e siamo contente....


Anh ha mangiato e fatto il primo pisolino, poi si e' svegliata ed ha avuto una crisi di "mammite acuta"...piu' che legittima dato che si e' svegliata in un posto che non conosce. Abbiamo quindi giocato ed e' venuta nel lettone. All'inizio non si voleva staccare da me e voleva stare solo in braccio.



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Ora, dopo la pappa di riso del PM , i giochi, qualche capriccio e le coccole della mamma si e' finalmente riaddormentata (che fatica.....). Non vedo l'ora che sia il tardo pomeriggio per portarla vicino al mare e vedere la sua reazione. Per ora si e' goduta i giochi sul patio della camera con il suo papa', e dimostra di apprezzare le comodita' del resort....


Abbiamo anche giocato a fare le foto con i fiori.... vi assicuro che il posto e' meraviglioso, c'e' una bellissima arietta e papa' dice che il mare e' caldissimo.




Stasera vedremo come reagira' a fare il suo primo bagnetto (vorrei farle pucciare i piedini in mare e poi magari provare a fare un bagnetto veloce in piscina.

giovedì 23 aprile 2009


I nostri compagni di viaggio

Per 5 giorni ci separiamo dalle coppie che in questi giorni hanno condiviso con noi esperienze uniche, per poi ritrovarci ad Hanoi il 28 sera. Inutile ribadire che con queste persone si e' creato un legame molto speciale, e che per sempre avremo in mente tutti i bimbi che sono stati compagni di viaggio con noi di questa avventura. Simone, Andrea, Viola, Martina, Anna, Thi heu ...sono sicura che negli anni avrete modo di confrontare i racconti che noi genitori vi faremo diquesta magnifica esperienza.







Domani si va al mare
Ad Hanoi abbiamo finito almeno fino a mercoledi prossimo quando in mattinata andiamo a prendere il passaporto di Anh. Francesco sta facendo il possibile per avere i visti pronti per il 29 aprile; prima della festa nazionale vietnamita (30/4) e del 1 maggio (festa in italia). L'ambasciata italiana rispetta entrambe le festivita' e se il visto salta non sara' disponibile prima del 4 maggio, comunque in tempo per il volo del 6 maggio.

Partiamo domattina alle 6am e per 5 giorni saremo all Evason-Anamandara a Nha Trang a ritemprare lo spirito, a far riposare la mamma e a prendere consapevolezza l'un l'altro come famiglia.


Questa notte Anh si e' svegliata alle 4am piuttosto agitata; l'abbiamo messa sul lettone e ci e' riaddormentata velocemente. Mangia sempre con appetito. Abbiamo il naso ancora intasato e ogni tanto dei colpi di tosse ma abbiamo ancora 3gg di antibiotico da fare.



Siamo poi usciti per andare in agenzia di viaggio e si e' pappata un biberon in agenzia.



Siamo quindi rientrati in hotel per fare le valigie sul marsupio (utilissimo !!!) tanto che Anh ci si addormenta sempre dentro.

HANOI


Ieri ci hanno confermato che Anh e' nata qui ad Hanoi, in ospedale. 

Venire qui in viaggio non ha nulla a che fare con qualsiasi visita turistica che si possa immaginare in Asia. Viaggiare per incontrare tua figlia e' un'esperienza unica dal punto di vista emotivo, e incide indubbiamente anche sulla tua percezione del contesto. 
Hanoi e' frenetica, e il semaforo con il countdown forse ne rappresenta una metafora....sembra che nulla e niente sia mai fermo, i motorini, il traffico, i claxson...eppure....nonostante i semafori con il conto alla rovescia per il verde, nonostante il rosso e il verde, nelle strade di Hanoi i colori non contano e tutti procedono ugualmente ininterrottamente. 
Losciame di motorini non vede semafori, pedoni, vetture in senso inverso....il tutto continua ad incrociarsi e miscelarsi in un continuo impasto. Ed e' questo quello che e' accaduto anche a noi: avete presente quando rompete due uova e le lanciate nell'impasto di una torta ? quelli eravamo noi...


Siamo stati catapultati in Asia e Anh ci ha donato l'esperienza piu' bella della nostra vita....ora siamo parte dell'impasto, sopratutto grazie ad Anh, e dubito che ancorche' staccheremo il nostro panetto e ci allontaneremo come una famiglia, potremmo mai dire di non essere di "pasta vietnamita"...la nostra famiglia e' di pasta vietnamita, i nostri cuori sono di pasta vietnamita. 


e se i primi giorni ci stupivamo delle mamme che cucinano sui marciapiedi la cena, della confusione anche di notte....ora ci sentiamo in armonia con tutto, un ingrediente in piu' a questo meraviglioso paese.

Un commento importante. L'Asia, o forse il Vietnam ha una cultura per l'infanzia che e' superiore a qualsiasi paese occidentale che abbiamo ma visitato o conosciuto. 
Quando camminiamo per strada con Anh, se per caso lei ha un piedino fuori posto nel passeggino, il cappellino messo non diritto, qualcosa che non va....uomini e donne si fermano e la sistemano accarezzandole il viso.
Non vi dico se per caso sta piangendo perche' e' stanca o ha fame....mie care vietmamme...qui nessuno lascia piangere un bimbo, vi troverete con i passanti che vi sgridano, vi rimarcano che sta piangendo, si dirigono verso il passeggino e ve la predono in braccio loro per consolarla.

Questo popolo avra' forse molto meno di noi di quella che noi chiamiamo "civilta' ".....ma vi assicuro che in merito al rispetto per l'infanzia i nostri bei vestitini e bimbetti super laccati e puliti sanno ben poco di progresso.......vedere un'anziana accarezzare la guancia di Anh e piegarsi su di lei per aggiustarle il cappellino affinche' il sole non le dia fastidio agli occhi e' veramente civilta'.